Consulenze medico legali

Assistenza per contenziosi legali
relative al cavo orale a Barletta

La consulenza medico-legale si occupa della valutazione di danni alla cavità orale dei pazienti, che possono essersi verificati in seguito a diverse cause. L'odontoiatra in questa particolare situazione può essere chiamato ad effettuare accertamenti di tipo medico-legale per conto di società assicuratrici o su richiesta di privati e in ambito giudiziario per processi civili o penali, come consulente del Giudice o di una delle parti. Non è un'attività praticabile da chiunque in quanto è necessario essere in grado di unire le conoscenze prettamente cliniche e tecniche che riguardano l'odontoiatria con quelle che riguardano il diritto e la medicina legale.

La consulenza di medicina legale

In Italia non esiste una specializzazione vera e propria che permetta di formare i giovani laureati in odontoiatria in questa figura professionale, tuttavia a seconda della città sono disponibili master e corsi post-lauream. 

Di solito questa prestazione è richiesta nell'ambito di contenziosi che vengono avviati quando i pazienti ritengono di aver subito un danno a seguito di un intervento odontoiatrico non adeguato o nella maggior parte dei casi la consulenza è richiesta per la valutazione di danni intercorsi in seguito a incidenti stradali, per cui la valutazione dell'odontoiatra forense sarà quindi utilizzata a fini assicurativi. 

Gli eventi lesivi possono essere ricollegati a una diversità di cause come danni in seguito di cure incongrue, incidenti in ambito scolastico, lavorativo, sportivo, domestico e anche quelli subiti nel tragitto da casa propria nel recarsi al lavoro che a volte vengono riconosciuti dall'INAIL come infortuni sul lavoro. 

Queste lesioni possono interessare le arcate dentali, così come le ossa, le articolazioni e la mucosa facenti parte della cavità orale. Quando il consulente medico legale è chiamato a valutare danni in campo infortunistico odontoiatrico di natura civile, ossia tra privati, o assicurativa, ha il ruolo principale determinare se ci sia un nesso di causalità tra il danno procurato e il fatto commesso o omesso. 
consulente medico legale

Pieno rispetto del codice deontologico

Nel momento in cui viene dimostrato un nesso di causalità si determina di chi sia la responsabilità dell'infortunio e in questo modo è possibile stimare se sia necessario un risarcimento. Si può distinguere pertanto un risarcimento patrimoniale che comprende ad esempio le spese mediche, legali e della perizia; altrimenti è possibile ricevere un risarcimento non patrimoniale che di norma prevede un pagamento per il danno biologico, ovvero la lesione permanente conseguenza del fatto. 

In molti casi i contenziosi giuridici tra il paziente e il dentista possono essere evitati. In primo luogo il paziente deve riporre fiducia nel professionista e deve avere un dialogo aperto, in modo che le incomprensioni possano essere ridotte al minimo. Da parte sua, l'odontoiatria dovrebbe avere maggiore coscienza della responsabilità che di cui si fa carico nel momento in cui un paziente gli affida la sua salute. 
È quindi fondamentale che sia a conoscenza del codice deontologico, anche noto come codice etico, ossia l'insieme delle regole comportamentali che è tenuto a rispettare nei confronti del paziente e dei suoi colleghi. La comunicazione svolge quindi senza dubbio un ruolo fondamentale nella prevenzione di spiacevoli situazioni. 

Come principio generale in ambito medico il successo del trattamento è garantito solo in quei casi in cui la natura della prestazione è esclusivamente tecnica, ad esempio quella del medico di laboratorio o del radiologo a scopo di diagnosi. Qualora invece la prestazione preveda un coinvolgimento dell'organismo del paziente che deve reagire alla terapia, allora non si può parlare di obbligo di risultato, ma solo di obbligo di mezzi e di comportamento. Infatti il dentista ha libera facoltà di scelta delle terapie in funzione delle sue conoscenze scientifiche, della sua abilità ed esperienza, ma non può avere il controllo su tutti i fattori. Tuttavia anche il paziente deve fare la sua parte e se non rispetta le indicazioni fornite dal professionista o non le esegue in modo corretto, non deve aspettarsi il successo della procedura. 

Risarcimento patrimoniale e non patrimoniale

Quando il consulente medico legale è chiamato a valutare danni in campo infortunistico odontoiatrico di natura civile, ossia tra privati, o assicurativa, ha il ruolo principale determinare se ci sia un nesso di causalità tra il danno procurato e il fatto commesso o omesso. Nel momento in cui viene dimostrato un nesso di causalità, si determina di chi sia la responsabilità dell'infortunio e in questo modo è possibile stimare se sia necessario un risarcimento. Si può distinguere pertanto un risarcimento patrimoniale che comprende ad esempio le spese mediche, legali e della perizia; altrimenti è possibile ricevere un risarcimento non patrimoniale che di norma prevede un pagamento per il danno biologico, ovvero la lesione permanente conseguenza del fatto.
bilancia della giustizia

Chiamate il +39 0883 532352 per richiedere informaziooni sulla consulenza medico-legale

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