CHIRURGIA

Ossea


RIGENERAZIONE OSSEA

RIGENERAZIONE OSSEA

cosa fare in caso di perdita di osso dentale

I processi di rigenerazione ossea possono rendersi necessari in presenza di perdita di osso dentale.

Tale perdita, ovvero l’atrofia ossea, può essere causata da diversi fattori:

  • Pregressa perdita dei denti 

Quando si attende troppo tempo prima di sostituire il dente mancante si verifica la riduzione del volume osseo non essendovi più il carico meccanico;

  • Patologie come la parodontite

La placca batterica può infiammare le gengive ed estendersi ai tessuti sottostanti causando l’atrofia ossea e la conseguente perdita dei denti.

 

In tutti questi casi manca un volume osseo necessario ad assicurare la stabilità degli impianti, ma anche dei denti naturali, quindi è necessario intervenire per ripristinare l’osso mancante.

 

La rigenerazione ossea è quindi un intervento dovuto in ogni caso in cui occorra un impianto dentale, un rialzo del seno mascellare ovvero vi siano danni ossei estesi, la presenza di parodontiteo la rimozione di una cisti.

In tutti questi casi manca un volume osseo necessario ad assicurare la stabilità degli impianti, ma anche dei denti naturali, quindi è necessario intervenire per ripristinare l’osso mancante.

La rigenerazione ossea è quindi un intervento dovuto in ogni caso in cui occorra un impianto dentale, un rialzo del seno mascellare ovvero vi siano danni ossei estesi, la presenza di parodontiteo la rimozione di una cisti.  

  • È molto importante seguire alla lettera tutte le indicazioni del proprio medico dentista e presentarsi regolarmente alle visite di controllo pianificate.
  • Eventuali gonfiori possono essere attenuati con impacchi freddi mentre al dolore si potrà ovviare con antidolorifici indicati dal proprio medico dentista.
  • Si devono evitare alcuni comportamenti per ridurre il rischio di sanguinamento della ferita e consentire la corretta guarigione; è quindi consigliato non assumere alcol, caffè o fumare nei due-tre giorni successivi all’intervento.
  • Durante le normali operazioni di igiene orale si deve evitare l’area interessata all’intervento; è inoltre consigliato l’uso di un collutorio antibatterico.