TERAPIE MODERNE

Disturbi del sonno


OSAS

I parametri della patologia OSAS

Un primo punto di forza della nostra specialità, forse fino a oggi sottostimato, risiede nel fatto che ai dentisti del territorio accede prima o poi praticamente tutta la popolazione, e una gran parte vi accede almeno una volta l’anno. 

Il dentista può quindi assumere un ruolo strategico anche nello screening della patologia OSAS, potenzialmente più efficace rispetto ai centri specialistici del sonno, numericamente e operativamente di fatto impossibilitati ad affrontare un problema a così alta epidemiologia: il russare riguarda il 30% degli adulti, ma oltre i 60 anni può interessare il 60% circa degli uomini ed il 40% delle donne. 

Va sottolineato che il russare, anche se non raggiunge i parametri francamente patologici che configurano l’OSAS, costituisce motivo di disturbo del sonno del compagno di letto e dei famigliari. 

 

I punti di forza della terapia dell'OSAS

Altro punto di forza dell’odontoiatria è dato dalle caratteristiche conservative, poco invasive e totalmente reversibili della terapia dell’OSAS per via occlusale. Si colloca filosoficamente a monte dell’adenotonsillectomia del bambino e della bronco-chirurgia dell’adulto ed è quindi potenzialmente in grado di evitare interventi invasivi. 

È compatibile con qualunque trattamento medico, che può peraltro contribuire a limitare nella prescrizione farmacologica. Per la conseguente sostanziale assenza di rischi biologici, oltre che per la maggior compliance da parte del paziente rispetto alle altre terapie proponibili, che la letteratura conferma, il trattamento dell’OSAS per via occlusale è destinato a crescere nell'attenzione degli specialisti.

 

I propositi di ANDI

Infine, una efficace terapia dell’OSAS può indirettamente fornire un valido contributo terapeutico a tutta una serie di patologie correlate, spesso impropriamente confinate nei rispettivi ambiti specialistici: pneumologico, cardiologico, endocrinologico, neuropsichiatrico. 

Inoltre la sonnolenza diurna e il calo di attenzione che l’OSAS favorisce è causa di un dimostrato aumento dei rischi di incidenti automobilistici e sul lavoro.

Per tutto ciò ANDI ritiene di fondamentale importanza che i propri associati trovino nell'attività culturale e scientifica dell’Associazione gli strumenti necessari alla conoscenza del problema, e li possano approfondire fino a individuare un’area specialistica di “Odontoiatria del Sonno”.