trattamenti per l'infanzia

Paura del dentista


L'ODONTOFOBIA NEI BAMBINI

Una particolare attenzione viene posta all'infanzia, un periodo delicato in cui l’esordio della paura del dentista e dell’ansia per le cure odontoiatriche è più frequente.

Indipendentemente dall'età molti bambini sono molto resistenti e in grado di sopportare molto, mentre altri sono vulnerabili e rispondono negativamente anche a piccoli stimoli stressanti. L’equipe odontoiatrica non può influenzare questi fattori, ma può dimostrarsi sensibile e adottare una giusta strategia di trattamento. 

 

Partendo dal presupposto che la cooperazione sia uno dei fattori principali nella riuscita di un trattamento, essa distingue i bambini collaboranti, i bambini privi di capacità di collaborazione e quelli potenzialmente collaboranti. I pazienti potenzialmente collaboranti, a differenza di quelli che non lo sono, pur non manifestandolo, possono cooperare con l’odontoiatra se aiutati nel modo giusto.

 

In passato non era data particolare attenzione alla gestione dei piccoli pazienti, questi si trovano spesso a dover affrontare la prima visita odontoiatrica a causa di una urgenza e quindi senza venire preparati al trattamento ed inoltre i pazienti di qualsiasi età venivano trattati allo stesso modo. Per questo era più facile che il trattamento si trasformasse in una esperienza dolorosa e traumatica portando conseguenze negative sui successivi rapporti col dentista e sulla salute orale.

 

Quale approccio utilizzare con bambini che hanno paura del dentista?

Quando un bambino si trova ad affrontare una visita odontoiatrica vari fattori entrano in gioco a determinarne la condotta.

  • Il fattore tempo: l’approccio degli odontoiatri deve essere lento e graduale, indirizzato verso il gioco e la conquista della fiducia del bambino. Nel caso di un bambino che è alla prima visita, che ha paura del dentista o comunque presenta difficoltà sarebbe sempre meglio disporre gli appuntamenti in modo tale da garantire al paziente il tempo necessario affinché il trattamento sia il migliore possibile che si possa fornire dando al paziente la possibilità di comprendere, adattarsi alla nuova situazione ed evitare l’instaurarsi di ulteriori paure e fobie. 
  • Il rapporto empatico: Il dentista dovrebbe, essere disposto ad un rapporto empatico. L’atteggiamento informale del curante, spesso, ha l’effetto di calmare il paziente. L’atteggiamento amichevole e positivo, comprensivo e paziente, dovrebbe avere l’effetto di calmare e rassicurare il bambino con paura del dentista. È considerato controproducente l’utilizzo di minacce o obblighi riferiti al trattamento odontoiatrico, questi non possono che peggiorare la situazione di un bambino che già manifesta paura del dentista o timori riguardo del trattamento stesso. I bambini più maturi e adolescenti non devono essere trattati in maniera accondiscendente, anche se spesso gli atteggiamenti e i loro comportamenti sono provocatori. Essi devono avvertire il livello ragionevole di equità nella situazione.
  • L'informazione: quando possibile, si dovrebbe introdurre gradualmente al trattamento il piccolo con paura del dentista o altre ansie relative alla cura odontoiatrica, magari presentando gli strumenti che si utilizzeranno, iniziando da quelli più semplici.
  • La richiesta di pause: durante la seduta è utile fornire al bambino degli strumenti di controllo sulla situazione come per esempio l’alzare la mano per chiedere una pausa, strategia che aumenta la collaborazione e permette di diminuire gli stati ansiosi.
  • Le congratulazioni: si dovrebbero dare rinforzi positivi al bambino con paura del dentista magari congratulandosi con lui per essere stato bravo durante la visita, in ogni caso la conclusione di una seduta deve sempre avere valenza positiva affinché la seduta successiva il paziente mantenga un comportamento di collaborazione. In senso negativo se una visita è stata interrotta causa di un comportamento del bambino, si avrà un rinforzo negativo perché il bambino nella seduta successiva si comporterà allo stesso modo.
  • La sicurezza: è fondamentale che il bambino si senta sicuro. Per favorire questo è necessario che si sia instaurato un buon rapporto tra il bambino, la persona che lo accompagna e l’equipe odontoiatrica, gli stimoli dolorosi devono essere minimi e il bambino deve avere la percezione di avere la situazione sotto controllo. Bisognerebbe evitare di separare i bambini piccoli, soprattutto quando manifestano paura del dentista, dai propri genitori durante la fase iniziale del trattamento, poiché l’ansia per la separazione potrebbe aumentare il loro livello di stress generale e ridurne la capacità di comunicazione.
  • Le sedute alternate: è importante che il bambino abbia alcuni appuntamenti con l’odontoiatra senza provare dolore e altri tipi di avversità prima di sperimentare i trattamenti che potrebbero provocare disagio o dolore. Ripetute visite odontoiatriche in assenza di dolore possono vaccinare il bambino contro la paura del dentista o l’ansia legata alle terapie odontoiatriche. Indipendentemente dall'uso di tecniche per ridurre il dolore, prima di un possibile evento doloroso, deve informare il bambino su ciò che sta per accadergli evitando l'elemento sorpresa.